Visita in dialogo
con Angelika Burtscher, Cecilia Canziani e Daniele Lupo
Data
12:00 – 13:00
Tese delle Vergini, Arsenale
Angelika Burtscher e Daniele Lupo
Angelika Burtscher e Daniele Lupo sono designer e curatori. Dal 2003 condividono idee e metodologie di lavoro, sperimentando una forma duratura di collaborazione e amicizia. Sono co-fondatori e direttori artistici di Lungomare, una piattaforma per la produzione culturale e il design. Il loro lavoro e la loro ricerca si concentrano principalmente su come i progetti sociali e culturali influenzano la sfera pubblica e plasmano la nostra convivenza. Il loro approccio è sempre stato transdisciplinare; dopo quasi vent’anni alla guida dello studio di design Lupo Burtscher e dell’associazione Lungomare, nel 2021 hanno deciso di fondare la Cooperativa Lungomare, con l’obiettivo di unire più strettamente la pratica del design con quella curatoriale, operando attraverso un’ampia rete di persone e collaborazioni. Accanto al lavoro su progetti espositivi ed editoriali, si occupano di campagne di comunicazione e sensibilizzazione, nonché di produzioni artistiche site-specific. Insegnano in diverse università, tra cui l’Università d’Arte di Linz e la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano.
Cecilia Canziani
Cecilia Canziani (Roma, 1976) è una storica dell’arte e curatrice indipendente. Il suo lavoro si concentra sulla pratica artistica contemporanea, la scrittura e la didattica della cultura visiva contemporanea e sulla collaborazione come metodologia curatoriale. È co-fondatrice del centro di ricerca sull’arte contemporanea IUNO e del progetto editoriale di libri d’artista per l’infanzia Les Cerises. Insegna Fenomenologia delle arti contemporanee presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila. Tra i progetti espositivi recenti la prima mostra antologica in una istituzione italiana di Linda Fregni Nagler per la GAM di Torino; il Festival di Accademie e Istituti di Cultura Stranieri Palazzo delle Esposizioni di Roma; due mostre dedicate a Elisa Montessori agli Istituti Italiani di Cultura di Varsavia e Cracovia; Io dico io, Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma e Anastasia Potemkina al MAXXI L’Aquila. Ha scritto sul lavoro di Bettina Buck, Adelaide Cioni, Marta Roberti, Alessandra Spranzi, Marie Lund, Peggy Franck, Rossella Biscotti, Marinella Senatore, Luca Bertolo, Deimantas Narkevicius, Sara Basta, e molti altri. Segue il lavoro di Chiara Camoni dal 2010, ha curato la sua prima monografia (NERO, 2017) e dal 2018 insieme lavorano al progetto di ricerca itinerante La giusta misura.