Cadere nel passato
Valentina Karga, Jacopo Miliani
con Staatliche Hochschule für Gestaltung (HfG) Karlsruhe, Università Iuav di Venezia – Corso di Arti Multimediali
Data
15:00 – 19:00
Tese delle Vergini, Arsenale
Falling on the Past si sviluppa come un’esplorazione collettiva e incarnata che mette in dialogo le pratiche artistiche di Valentina Karga e Jacopo Miliani, creando uno spazio in cui immaginazione ancestrale ed esperienza corporea si incontrano. Il pomeriggio si apre con un’introduzione alla ricerca di Karga, attraverso il suo lavoro video Prehistoric Posthumans: A video storytelling, che apre il workshop con una riflessione sul passato ancestrale inteso come luogo di possibilità e di cura. I partecipanti sono poi invitati a una fase pratica di taglio e modellazione dei tessuti, traendo ispirazione da delle figurine preistoriche. Questo processo trasforma il fare in un gesto collettivo, stabilendo una prima connessione tra corpo, materiale e forme ancestrali. A questa fase segue una lettura collettiva che mette in relazione le due pratiche.
Il workshop si sposta quindi verso l’approccio performativo di Miliani. Attraverso una serie di esercizi guidati, i partecipanti si confrontano con l’atto della caduta come gesto ripetitivo e trasformativo. I tessuti realizzati in precedenza diventano la superficie su cui i corpi cadono, introducendo una tensione tra protezione e rischio, controllo e abbandono. La caduta viene qui esplorata come un modo per alterare la percezione. Nel corso del processo, il linguaggio verbale si ritira progressivamente, lasciando spazio a forme di comunicazione non verbale e a un’esperienza fisica condivisa. Il workshop diventa così uno spazio di sperimentazione di modalità relazionali alternative, tra partecipanti, materiali e presenze ancestrali immaginate.
Disponibilità posti limitata, iscrizione obbligatoria fino a tre giorni prima dell’evento su: iscrizione@lungomare.org
Valentina Karga
Valentina Karga è un’artista nata a Chalkidiki, una penisola nel nord della Grecia. Il suo lavoro si colloca tra arte, design, architettura e ricerca, intrecciando pratiche socialmente impegnate ed esperimenti speculativi che mettono in discussione le infrastrutture sociali e fisiche esistenti nei campi dell’energia, dell’economia e della sostenibilità. È stata fellow presso il Berlin Centre for Advanced Studies in Arts and Science dell’Università delle Arti di Berlino, Saari Fellow in Finlandia, in residenza presso NTU-CCA a Singapore e presso il programma Vilém Flusser di Transmediale a Berlino. Il suo lavoro è stato esposto a livello internazionale. Dal 2018 al 2024 è stata professoressa presso la Hochschule für bildende Künste Hamburg (HfbK), dove ha sviluppato con i suoi studenti progetti esposti a documenta fifteen a Kassel e a Somerset House a Londra. Attualmente, è professoressa alla HfG Karlsruhe. Vive a Berlino.
Jacopo Miliani
Jacopo Miliani è un artista la cui pratica considera la performance come una metodologia espansa, volta a indagare le connessioni tra costruzione linguistica e corporeità. Vive a Milano ed è professore all’Accademia di Belle Arti di Firenze e all’Università Iuav di Venezia. Nel 2021 e nel 2024 ha co-diretto MATCH, un festival dedicato alla performance nel Museo Novecento di Firenze. Ha esposto a livello internazionale collaborando con performer come Jacopo Jenna, Antonio Torres, divaD, Benjamin Milan, Mathieu LaDurée, Eve Stainton, Annamaria Ajmone, Sara Leghissa e Marco Mazzoni. Attualmente il suo lavoro si concentra sulla relazione tra danza, corpo e cinema.